Software di controllo

Questa parte del Manuale di Mach3 si riferisce al menù Function Configs, la prima voce Calibrate Spindle è una utility di Mach3 che serve per allineare la visualizzazione dei giri mandrino nel campo RPM in funzione dei giri reali dello stesso, è utilizzata soltanto in caso di assenza di un segnale tachimetrico che comunichi al controllo il numero di giri esatti, inoltre è possibile utilizzare questa funzione soltanto se il mandrino è comandato in giri tramite un segnale PWM. La funzione tenta di uniformare i giri comandati con i giri effettivi seguendo una rampa lineare. Per utilizzare il calcolo automatico si fa partire il mandrino col comando start ad un numero di giri S basso, esempio 1000 giri/min e premere il pulsante AutoCal, il sistema aumenterà i giri in maniera molto graduale e per ogni passo in salita di giri rileverà i valori del PID e Control Ratio  per far si che la curva “corrente” e la curva “calcolata” abbiano lo stesso andamento e per quanto possibile siano sovrapposte. La condizione necessaria per il funzionamento della procedura è di aver attivato il controllo di velocità del mandrino mediante PWM, per hardware aggiuntivi USB o Ethernet ed anche su qualche breackboard con funzionalità più accurate non è indispensabile utilizzare la procedura poiché i giri imposti di norma coincidono coi giri reali.

La funzione Serial Monitor ha lo scopo di visualizzare il il traffico dati su porta seriale. Ormai pochissimi dispositivi comunicano con questo tipo di porta, ma quando è stato immesso sul mercato Mach3, circa dieci anni, era all’avanguardia esistevano altri modi per ampliarne le funzionalità. Tale tecnologia è stata soppiantata dall’hardware più recente sia in termini di velocità di protocollo di trasmissione sia per efficacia nelle prestazioni. Per attivare questa funzione è necessario abilitare la trasmissione seriale dal menù config Port & Pin.

La funzione Calibrate MPG consente di calibrare i Manual Pulse Generator, ovvero i generatori di impulsi manuali, dei quali però non se ne conosce con esattezza il numero di impulsi giro. Anche in questo caso l’età del software ha il suo ruolo, i moderni MPG sono estremamente precisi e non necessitano di regolazioni partticolari. Se si utilizzano encoder non realizzati per questo tipo di impiego la funzione risulta molto utile, mentre i Pendant attualmente sul mercato, sia quelli molto economici che quelli più professionali non richiedono questo tipo di taratura.

La funzione Screew Mapping, serve per correggere la posizione degli assi quando le viti o altro sistema di movimento degli assi non dovessero risultare precise. La funzione esiste e forse potrebbe tornare utile a chi abbia utilizzato banali barre filettate da ferramenta per il movimento degli assi ma vi assicuro che non è impresa facile da mettere a punto. Problemi meccanici, come anche il backlash, vanno aggiustati con interventi meccanici, non c’è elettronica per quanto sofisticata che possa in maniera efficace sopperire a difetti di costruzione e/o usura. Per completezza di informazioni ho citato questa funzione e non mi ha mai entusiasmato. Specifico che non è adatta neanche per la mappatura dei piani di lavoro molto grandi, specialmente se utilizzati con taglio tangenziale dove spesso è necessario adeguare e correggere l’altezza dell’asse Z ad ogni punto o settore del piano stesso.

Le funzioni Setup ModBus Control e Setup TCP ModBus servono per configurare le funzioni, lo stato degli ingressi, i tempi di refresh e le variabili da associare al dispositivo collegato. per dispositivo intendo schede di espansione di ingressi uscite che possono essere realizzate in maniera economica anche programmando micro controllori come Arduino e Pokeys. Nella figura seguente la schermata relativa al ModBus seriale.

Mentre nella figura seguente è raffigurata la schermata relativa alle impostazioni del TCP ModBus.

Queste funzioni non trovano un grande utilizzo nelle elettroniche di pilotaggio attuali che risultano abbondantemente ricche di porte, tuttavia per applicazioni particolari è possibile ricorrere all’utilizzo di tali dispositivi. In questa fase non è il caso che mi soffermi sulla loro programmazione ma non è escluso che dedichi all’argomento un apposito articolo.

La funzione Formulas, permette di muovere gli assi in altra maniera rispetto ai classici assi lineari e rotativi. Anticipo che per macchine classiche la funzione non serve a nulla, ma nel caso di cinematiche estemporanee è stata messa a disposizione l’opportunità di muovere gli assi come risultato di formule matematiche più o meno complesse. Tipo muovere un asse rotativo per mezzo di un asse lineare al fine di per realizzare un asse basculante.

Per gli appassionati di fisica e matematica potrebbe rappresentare un bel modo per realizzare cinematiche personalizzate.

Ultima funzione è la semplice scelta dei Font e della dimensione dei caratteri per i DRO, per i commenti, per i codici e per i pulsanti. La scelta è possibile pigiando il campo di cui si desidera cambiare il carattere.

L’ultima voce di questo menù Reset Device Sel è utilizzata in caso di reset delle funzioni, al riavvio Mach3 chiederà, se presenti, quali plughin caricare.

continua a leggere Come configurare Mach3 – quinta parte

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