Software di controllo

Una rapida carrellata sul menu View, sono presenti tre opzioni, Load Screen, che permette di caricare una grafica dello schermo con struttura personalizzata o comunque diversa da quella di default. Gli screen sono tutti modificabili dall’utente mediante appositi editor messi a disposizione sia dalla Artsoft sia da terze parti, una pagina ricca di  Screen e relativi Editor potete trovarla al seguente indirizzo https://www.machsupport.com/downloads-updates/screensets/ .

La voce Save Current Layout permette il salvataggio delle informazioni sia dello screen sia delle funzioni associate a ciascun tasto o pulsante, come vedremo più avanti ad ogni tasto può essere associata sia una funzione tra quelle disponibili in Mach3 sia una Macro personalizzata editata dall’utente.

La voce Regen ToolPath rigenera la visualizzazione grafica del percorso.

Il menù successivo Wizard, contiene una voce Pick Wizard che apre una finestra che presenta un elenco di funzioni che permettono, senza l’utilizzo di un CAM, di realizzare lavorazioni semplici direttamente dall’applicativo. Alcune sono gratuite, altre fanno parte di un pacchetto software a pagamento che possono essere acquistate seguendo questo link http://www.newfangledsolutions.com/mill_wiz.php , oppure presso rivenditori autorizzati del software Mach3.

Il menù successivo è Operator, le prime voci sono Look e Unlook, servono rispettivamente a Bloccare l’accesso a tutte le configurazioni dell’applicativo, al primo utilizzo di Look il sistema chiede di impostare una password che sarà richiesta alla pressione della funzione Unlook per riabilitare la possibilità di programmazione. Quando si stenta di programmare qualsiasi funzione, esempio Ports and Pins nel campo messaggi appare il messaggio Configuration Looked! Se abilitate la funzione di blocco cercate di non smarrire la password. La funzione è utile quando si ha a che fare con Operatori o Clienti “smanettoni”, una volta va bene, la seconda forse alla terza te lo impedisco.

La funzione Auto Calculator permette ad ogni DRO di essere utilizzato come una calcolatrice. Con la funzione attivata, ad ogni clik su qualsiasi DRO visualizza una calcolatrice, potrebbe essere utile per le procedure di azzeramento o trova centro. La cito perché esiste ma personalmente preferisco la calcolatrice “classica”.

la funzione Controll Offline, se abilitata, permette di effettuare la simulazione della lavorazione senza abilitare il movimento degli assi. La stessa funzione è raggiungibile tramite tasti dedicati sia nella schermata Program Run sia in quella MDI.

Il menù Maintenance Hour apre una finestra nella quale sono elencate le distanze percorse da ciascun asse, le ore di lavoro della sessione, le ore di lavoro totali, le ore di lavoro del mandrino e del comando M3. I dati contenuti in questa finestra permettono di pianificare le manutenzioni ordinarie o straordinarie, quali la pulizia e lubrificazione di scorrimenti e viti, il controllo dei cuscinetti, la sostituzione di parti deteriorabili o altre operazioni programmate dettate dal costruttore. I dati possono esser azzerati dopo la manutenzione premendo ResetAll.

Il menù VB Script Editor, consente la visualizzazione dell’Editor VB necessario per la realizzazione delle Macro personalizzate o per la modifica di quelle già esistenti contenute all’interno della cartella Macros associata al profilo corrente.

Lo stesso Editor viene aperto con la funzione di Edit Button Script, necessario per la scrittura di uno script da associare ad uno dei tasti programmabili delle interfacce di Mach3, solo che in quest’ultimo caso la memorizzazione avviene sempre riscrivendo il file HiddenScript.m1s. Classico esempio che tutti vogliono implementare con uno script personalizzato è il tasto Auto Tool Zero per l’utilizzo di sistemi di azzeramento presente sulla pagina Program Run e sui pulsanti della pagina Offset.

La funzione Set Normal Condition viene utilizzata quando a seguito della programmazione definitiva del controllo e si vuole evidenziare che il sistema è nelle condizioni normali di funzionamento. La visualizzazione grafica è data dal LED verde acceso che riporta la scritta Normal Condition nella pagina Program Run, contrariamente la scritta è Abnormal Condition su sfondo giallo. Faccio un esempio, se nel vostro profilo è previsto facciate l’Home assi, ed al riavvio del programma vi dimenticate per qualsiasi motivo di effettuare la procedura di Home, il LED verde con la dicitura sarà spento proprio per segnalare una condizione diversa dalla normalità, purtroppo non elenca il tipo di problema che va ricercato tra le poche opzioni che erano state settate al momento dell’accesso alla funzione. Non ha molta utilità in un sistema CNC semplice, forse più utile in caso di ATC o sistemi dove sono presenti più automatismi.

La funzione Restore Setting permette di resettare la configurazione attuale e permette di ripristinare un settaggio precedente, viene proposto un elenco con tutti i settaggi precedenti e l’utente può scegliere quale ripristinare al riavvio.

Il menù Brain Control, visualizza la finestra relativa l’elenco delle funzioni Brain permettendone di abilitarle,visualizzarle e caricarne di nuove. Le funzioni Brain permettono di porre in correlazione tra loro Ingressi, Uscite, DRO, LED, Variabili Locali, Variabili di Mach3 e ModBUS. Correlazioni che possono essere AND o OR, GREATER THEN o  LESS THEN, EQUAL TO, oppure comparati da formule personalizzate, quando verificate le condizioni allora si ha un effetto, che potrebbe essere nuovamente un INPUT un OUTPUT, un DRO, una variabile ecc. Questo Editor, o meglio i file elaborati in Brain permettono la realizzazione di catene logiche più o meno complesse e per svariati utilizzi.

Di seguito un  piccolo esempio, se l’ingresso#1 e l’ingresso#2 sono attivi allora attiva la funzione di Cycle Start, se uno dei due ingressi non è attivo la funzione Cycle Start non sarà attivata.

In uno stesso profilo di Mach3 non vi è limite al numero di Brain eseguibili ed attivabili, pertanto consiglio di creare un file per ogni funzione occorrente. La verifica sul funzionamento del Brain si può vedere dal menù Brain Control col pulsante ViewBrain.

Il menù Check Config, esegue il controllo sulla configurazione, l’esito viene esplicitato in un file di testo elaborato appena terminata la procedura, quasi immediato.

Il menù GCode Var Monitor permette di monitorare lo stato delle variabili di Mach3 e di visualizzarne il valore attuale. Funzione che risulta molto utile in fase di debug di procedure automatizzate. L’impiego delle variabili di sistema nei sistemi CNC trova largo impiego nelle lavorazioni automatiche e ripetitive dove sono presenti contatori che vengono incrementati ad ogni inizio di nuovo ciclo. Immaginiamo la lavorazione al 4° asse rotativo di un ingranaggio da 40 denti, la lavorazione di un dente può essere ripetuta per 40 volte ed impostare con una variabile la rotazione necessaria al 4° asse per posizionarsi sulla lavorazione del dente successivo. Il risultato è un G-Code molto più leggero e di facile interpretazione.

L’ultimo menù, Plughin Control, mostra l’elenco dei Plughin installati e ne permette la configurazione. Come detto in precedenza i Plughin sono parti di software rilasciati da terze parti idonei ad integrare Mach3 con le funzioni dell’hardware installato.

Nel menù Help, troviamo le solite voci che tutti i produttori di software inseriscono nei loro prodotti. Chi è,  cosa fa e come contattarlo.

Questo articolo è in fase di completamento e, salvo impegni diversi, sarà aggiornato quotidianamente.

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